Mostra gioielli tesoro di San Gennaro
dal 14/11 al 31/01/2008
Dal 14 novembre 2007 sino al 31 gennaio 2008 è
possibile visitare la mostra dei "gioielli più preziosi del mondo".
Per la prima volta nella storia, sono esposte tutte insieme undici
straordinarie meraviglie del tesoro dedicato al Santo protettore di
Napoli. I leggendari gioielli si vanno ad aggiungere, nelle nuove
sale allestite per l'occasione, alla esposizione permanente degli
argenti che già da quattro anni è possibile ammirare nel Museo
del Tesoro di San Gennaro. Un tesoro unico, frutto di sette
secoli di donazioni di papi, re, regine, imperatori, uomini illustri
e gente comune e che la Deputazione ha preservato intatto,
mettendolo al riparo da spoliazioni, finanziamenti di guerre,
alienazioni e che oggi non ha eguali al mondo.
Undici meraviglie che saranno esposte nelle sale
preesistenti del Museo per diversificare e arricchire una
esposizione già di per sé preziosa. Tutti gli altri gioielli,
invece, hanno trovato spazio nell'appartamento dove il Domenichino
soggiornò all'inizio del '600 quando gli fu affidato l'incarico
dalla Deputazione di affrescare la Nuova Cappella dedicata a San
Gennaro e che gli fu messo a disposizione per proteggerlo dalle
minacce dei pittori gelosi dell'incarico conferitogli.
L'allestimento della mostra è un vero e proprio viaggio nel tempo
tra le bellezze e le radici di Napoli, tra i vicoli e i colori dei
mercati, tra i volti degli emigranti e quelli del popolo in attesa
del miracolo, tra la processioni di New York e quella di Napoli, con
sonorizzazioni, immagini, voci, emozioni, che si rincorrono tra le
sale dove emergono dal buio solo le luci splendenti dei gioielli più
preziosi del mondo.
La Mostra stabilirà un primato: i gioielli del
Tesoro di San Gennaro superano, come valore stimato, persino il
Tesoro della Corona d'Inghilterra e quello dello Zar.
La Mitra di argento dorato del 1713, con oltre 3700 rubini, smeraldi
e brillanti commissionata dalla Deputazione del Tesoro di San
Gennaro, dall'argentiere Matteo Treglia. Destinata ad ornare il
busto reliquario del Santo che fu eseguito in epoca angioina. Il
valore dell'opera fu valutato in ventimila ducati raccolti
attraverso sottoscrizioni e donativi che coinvolsero il popolo, il
clero, gli artigiani, i nobili ed anche all'imperatore.
La Mitra di
argento dorato del 1713, con oltre 3700 rubini,
smeraldi e brillanti commissionata dalla
Deputazione del Tesoro di San Gennaro,
dall'argentiere Matteo Treglia. Destinata ad
ornare il busto reliquario del Santo che fu
eseguito in epoca angioina. Il valore dell'opera
fu valutato in ventimila ducati raccolti
attraverso sottoscrizioni e donativi che
coinvolsero il popolo, il clero, gli artigiani,
i nobili ed anche all'imperatore
Il calice
d'oro tempestato di rubini, smeraldi e brillanti
del 1761 e opera di Michele Lofrano. Dono di
Ferdinando di Borbone, giovane sovrano di appena
10 anni. Questo calice doveva rappresentare il
suo formale gesto di devozione
La collana di San
Gennaro è probabilmente il gioiello più
prezioso esistente al mondo. Iniziata nel 1679 e
dono dei Borbone, con ben tredici grosse maglie
in oro massiccio al quale sono appese croci
tempestate di zaffiri e smeraldi. L'aspetto
attuale della collana è quello di un grande
assemblaggio di gioielli di diversa fattura è
datazione e di provenienze illustri. Una croce
donata 1734 a Carlo di Borbone. Una croce
offerta di Sassonia. Una ciappa in tre pezzi con
diamanti e smeraldi. Una croce di diamati e
zaffiri del 1775 donata da Maria Carolina
d'Austria. Una spina a forma di mezza luna del
1799 donata dalla Duchessa di Casacalenda. Una
croce di diamanti e smeraldi donata da Guiseppe
Bonaparte. Una croce e una spilla in diamanti e
crisoliti offerte da Vittorio Emanuele II di
Savoia, ed altre oggetti ancora
Il manto di
San Gennaro letteralmente coperto di pietre
preziose e di smalti raffiguranti le insegne
araldiche del casato
Le spalliere
di argento dorato con rubini, smeraldi,
brillanti, pietre preziose e smalti
Orari: dalle 9 alle
18.30 tutti i giorni.
Visita al Museo del Tesoro di San Gennaro e alla
mostra dei gioielli:
- Euro 10,00 intero (comprensivo di audioguida
in 5 lingue);
- Euro 8,00 - Gruppi (minimo 15 persone)
- Euro 7,00 - Cral, associazioni culturali
(minimo 15 persone) ragazzi fino a 18 anni
anziani dopo i 65 anni, insegnanti e studenti;
- Euro 5,50 - Parrocchie e comunità religiose
(minimo 15 persone);
- Euro 3,50 - Scuole (minimo 15 studenti);
Visite guidate Euro 25,00 (Museo, mostra
gioielli e Cappella di San Gennaro) max. 25
persone per guida.
Biglietti integrati: possibilità di visite con
audio guida multilingua o guidate
dell’itinerario completo di: Duomo di Napoli,
Real Cappella di San Gennaro, Basilica di Santa
Restituta, Battistero San Giovanni in Fonte e
area Archeologica.